Breve storia

22. Giu, 2017

Dal figurativo (Fauvismo) all'astrattismo e... alle fantasie astratte... in continua evoluzione... tra l'astratto e il figurativo.
Per quanto riguarda l'astratto è una scelta di espressione, è libertà, è gestualità; si può "pensare" o lavorare di getto.
Essere astrattisti non è semplice come sembra, ha il suo fascino e la sua difficoltà, è' un mondo vasto, e la storia ne parla, molto è stato scoperto (l'artista non inventa, semmai scopre, cit. Aleksander Voronsky), e la ricerca non si esaurisce mai, nuove tecniche sempre dietro l'angolo, nuove idee e tanto da sperimentare. Nella mia evoluzione nell'astratto ho scoperto una tecnica ed una espressione estetica che ho seguito per un periodo (cerchi, colature e fasci di colore), e poi, dopo un percorso, sento la necessità di sperimentare, di cambiare...prevale - a volte - l'informale, il materico, ma il "tempo" detterà il "fare" e l'espressione del momento, in continua evoluzione...

In realtà l'artista scopre una infinità di forme - non forme e colori, tutto in potenza esiste già nell'universo delle possibilità, altro non è che un gioco, un piacevole gioco... che esprimi sulla tela.

Autoritratto, olio su tela 100x70 - 2015