Migrante 

 

Oltre l'orizzonte del respiro,
dove l'acqua si fa specchio e sale,
viaggio nel silenzio del mio io,
un’onda che non sa dove arrivare.

Le radici sono fili d'aria,
legate a un cielo che non riconosco,
ma porto nel cuore la mia patria,
un soffio caldo in questo freddo bosco.

Passi stanchi su sentieri d'ambra,
mentre il tempo scivola tra le dita,
cerco un'ombra che non sia la mia,
in questa danza dolce della vita.